Il candidato sindaco Fernando Agrusti e le liste civiche che lo sostengono da tempo ormai hanno avviato una campagna contro le forze e i movimenti politici.
Si autodefiniscono nuovi, moralizzatori e puri, ma in realtà negli ultimi 9 anni si sono comportati in maniera opposta.
Hanno approvato l’aumento del numero di assessori comunali da 4 a 6, un provvedimento che è costato a casarsesi e sangiovannesi 78.000 euro in 5 anni.
Contestano gli stipendi dei politici e li hanno intascati fino all’ultimo euro nei nove anni trascorsi.
Quando si è trattato di lottizzare (Ambiente Servizi, Zipr, Cises) non si sono persi neppure una poltrona.
Hanno realizzato una campagna elettorale (spot tv, apparizioni, cene, manifestini, volantini patinati, siti internet, indagini demoscopiche) della quale il candidato sindaco Agrusti non conosce neppure i costi, come ha dichiarato pubblicamente (se verrà eletto speriamo non si comporti allo stesso modo con il bilancio comunale). Lo stesso metodo della prima repubblica.
PRIMA DI FARE LA MORALE BISOGNA
